Consorzio di promozione e commercializzazione turistica di Verona
Sabato 23 Giugno 2018

facebook twitter googleplus skype


Arte & cultura
Sport & tempo libero
Congressi
Enogastronomia
Turismo per bambini

Arte & cultura
Enogastronomia
Sport & Natura
Benessere
Famiglia

Arte & cultura
Sport & tempo libero
Enogastronomia
Turismo per bambini





Registrandosi è possibile ricevere gratuitamente la newsletter

Con il contributo di



Camera di Commercio di Verona



 

Mountain Bike in Lessinia

UN ITINERARIO PER TUTTI
Questo percorso su svolge interamente su strade secondarie e sterrati, su un totale di 12 km (4 sterrati) per un dislivello di 400 metri.
Si parte dal Museo di Sant'Anna d'Alfaedo (metri 950) verso il centro del paese fino a raggiungere la strada comunale. Si procede dunque a destra verso Fosse (salitella seguita da discesa). Giunti al paese si prosegue sulla sinistra della Chiesa verso il Corno d'Aquilio, attraverso le contrade di Martelengo, Adamoli e Tommasi.
Da quest'ultima località (in saliscendi) si prosegue verso Ca del Corvo e poi a Vallene dove su asfalto si scende a Barozze da cui parte una facile salita che porta di nuovo a Sant'Anna.
Segnaletica:assente.
 
PER LE VIE DEI CIMBRI
 
Quindici chilometri, dislivello totale di 510 metri e difficoltà scarsa per questo itinerario, quasi interamente in fuoristrada.
Da Bosco Chiesanuova (nella Lessinia centrale) a 1000 metri di quota si prende una piccola strada che verso nord porta alle contrade di Scioster, Ongher e Coletta (baite del XVIII secolo, usate per la lavorazione del latte). Si continua a pedalare lungo questa stradina attraverso varie contrade e toccando vari siti di interesse turistico: pozzi, stalle, malghe.
Giunti a Der si entra nel bosco e si pedala verso contrada Masi per poi tenere a sinistra salendo alla contrada Masselli sulla provinciale. Si prosegue a sinistra ed al bivio a destra per Scandole. Sulla curva a gomito prima della contrada si prende a destra e si sale a sinistra nel bosco per tenere poi la destra verso est sino a contrada Zamberlini e la successiva contrada Tinazzo.
Si torna al bivio e si sale su sterrato verso est superando il bivio (1328 metri, quota massima) verso sud sino all'incrocio per scendere a destra verso Sauro, Scala e Croca. Giunti sulla provinciale si svolta a sinistra per rientrare, in breve, a Bosco Chiesanuova.
Segnaletica: 2 verde.
 
TRANSLESSINIA
 
Itinerario lungo che porta a toccare molte delle località più significative dell'Altopiano della Lessinia: in totale 54 chilometri (30 sterrati) e 1400 metri di dislivello.
Da Bosco Chiesanuova (1050 metri) ci si dirige verso le contrade Scioster, Ongher e Coletta. Si continua a pedalare su sterrato attraverso Biancari, Tander e Der (dopo la borgata c'è un bivio in cui tenere la destra) fino ad incrociare la provinciale che si segue a sinistra verso Masselli.
La provinciale si segue fino ai pressi di Erbezzo dove si segue l'indicazione "Translessinia" e si attacca una salita impegnativa che porta a contrada Bernardi e poi ad un bivio, sotto contrada Sale, in cui seguire la direzione di destra.
Qualche centinaio di metri dopo si tiene ancora la destra su asfalto fino al bivio del Pidocchio. Lì si va a destra fino al punto più alto da cui si domina la Pianura Padana e si ammirano le Alpi trentine.
Nell'altopiano si toccano Malga Lessinia ed il rifugio Podesteria (metri 1700) ed in seguito si giunge ad un bivio in cui si scende a destra verso Bosco, a sinistra invece si sale a San Giorgio.
Anche qui è possibile accorciare per Bosco. Si prosegue a sinistra su sterrato toccando Malga Malera e quindi a destra per Malga Grola, in discesa sino a malga Parparo di sopra ed alla provinciale.
Si tiene la sinistra per conca dei Parpari e la chiesa: a destra della chiesa si prende lo sterrato per Dosso Alto per poi scendere (a località Frosca) verso le malghe Marian e Falz e le contrade Masenello e Bolfe sino a San Francesco.
Qui si prosegue a destra sulla provinciale sino a Valdiporro e Bosco.

La segnaletica da seguire è l' 1 rosso.
 
MALGA LOBBIA
 
Salita breve, ma impegnativa.
Seicento metri di dislivello in salita da Giazza a Malga Lobia, da 700 a 1300 metri di quota.
Si parte da Giazza e lungo l'itinerario si ammirano colonnette, capitelli e case con tetti in canna palustre che testimoniano i tempi che furono.
Da Giazza si prende la provinciale verso sud fino alla svolta verso sinistra per Faggioni e Gauli dove si prosegue su mulattiera fino ad incrociare un'altra via che sale da Selva.
Questa strada si segue svoltando a sinitra salendo fino alla bella Chiesa di Campofontana. Sul retro parte lo sterrato verso contrada Pagani con angoli di valore storico e culturale (tipiche strutture, edicole sacre, antiche stalle).
Al crocicchio principale della contrada di prende a nord-ovest la mulattiera che porta ad un gruppo di stalle, dominate da un faggio all'orizzonte. Su un grosso masso sta la "Madonna della Lobbia", un'immagine sacra alta 112 cm.
Si prosegue verso l'alto sino alla Malga Lobia, si risale a sud fino al grande faggio per proseguire in seguito verso un bosco di faggi.
Rimanendo sulla via principale si mantiene sempre la sinistra fino a Zocco, Grisi ed alla strada principale.
Si prende a destra per entrare a contrada Pelosi di sopra e di sotto per poi ripercorrere in discesa l'itinerario dell'andata.

Parziale segnaletica: 6 marrone.
di seguito trovi i collegamenti relativi alla notizia

 Territori

 Temi
      Lessinia
      Sport & tempo libero
 


Agenzie viaggi
Congress organizer
Servizi congressuali
Hotel e alberghi
Ville
Dimore storiche
Bed and breakfast
Ristoranti e trattorie
Enoteche wine bar
Agriturismo
Aziende agricole
Servizi turistici
Altri servizi
Scuole di lingua
Enti
Produttori
Affittacamere
Residence
Appartamenti
Camping e Villaggi Turistici
Wedding Planner
 Cerca nel Sito



 Il Territorio Veronese









Consorzio Verona TuttIntorno
Via Sommacampagna 63/H scala C - 37137 VERONA Italia
+39 045 / 800 94 61 Fax: +39 045 / 801 31 42
Iscritta al Registro delle Imprese di Verona
C.F. e P.I. 02702470234 R.E.A. 255648 - Privacy & Cookies



VeronaTuttintorno - Il portale turistico di Verona